Dopo l’immagine di San Francisco vogliamo mostrarvi a che livello sia arrivata la tecnologia 3D

Grazie a device sempre più sofisticati è ora possibile girare un intero video in 3D ruotando solo la testa. In più, grazie all’altissima definizione video raggiunta, l’immersività delle riprese è sconcertante: sembra di osservare con i propri occhi un paesaggio che invece è proiettato da un display.

Tre elementi sono necessari per rendere efficace un video a 360°:

  • La nitidezza dell’immagine
  • La fluidità della ripresa
  • Le telecamere utilizzate per la registrazione (sì, una non è sufficiente)

Le caratteristiche di nitidezza e fluidità non sono più un problema grazie al livello tecnologico raggiunto dai dispositivi di ripresa video: una telecamera grande come un pugno ha la capacità di registrare facilmente un video in 4K a 60 fps.

L’ostacolo più grande alla realizzazione di un video in 3D  sta nel numero di telecamere da utilizzare e dalla post produzione.

In genere, vengono utilizzate almeno 6 telecamere montate su un dispositivo in grado di assicurare riprese panoramiche a 360 grandi. Va, poi, impostato l’angolo di ripresa per dare a chi guarda la sensazione di essere nel corpo di un’altra persona.

Una volta effettuate le riprese, bisogna raccogliere il materiale dalle varie fonti video e sincronizzarlo per poter creare  un video stereoscopico che l’utente potrà navigare virtualmente, guardandosi attorno.

Anche se la realizzazione di questi video è complessa, molti esempi sono reperibili on-line e visibili sia tramite i visori oculari, sia dal vostro pc o smartphone senza l’acquisto di device aggiuntivi.

Vi proponiamo un giro in gondola per i canali di Venezia per farvi capire come questa tecnologia renda totalmente immersiva l’esperienza.

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